Pensioni: modifiche legge Fornero, flessibilità, pensioni dei giovani, eliminazione delle disparità di genere!

Pensioni: le ultime news sulla riforma della legge Fornero, sul fisco, economia ed occupazione fornite da Domenico Proietti e Carmelo Barbagallo della Uil.
Riforma pensioni: le novità su Quota 41, opzione donna e flessibilità nella nuova manovra

Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, ha parlato a Tg2000 della riforma delle pensioni, in occasione del 17esimo congresso nazionale della Uil. In merito al taglio delle pensioni d’oro e sulla proposte avanzate dal nuovo esecutivo, Proietti si è così espresso: “Noi pensiamo che bisogna continuare a cambiare la legge Fornero come abbiamo fatto negli ultimi 2 anni”.

Gli obiettivi prioritari per la Uil: flessibilità in uscita, pensioni dei giovani, eliminazioni disparità di genere!

Ribadisce il segretario confederale della Uil: “L’obiettivo è 63 anni di accesso alla pensione per tutti i lavoratori, pensare alle future pensioni dei giovani e allineare tutte le disparità di genere che continuano a penalizzare le donne. Su questo speriamo di confrontarci in maniera positiva con il nuovo esecutivo“.

Reddito di cittadinanza: una misura utile in molti casi.

Per quel che attiene al reddito di cittadinanza, si tratta per Proietti di una misura utile in taluni casi, “un momento che può accompagnare i lavoratori quando perdono un posto di lavoro con una riqualificazione e una formazione. Se questa è la direzione la UIL lo valuterà con attenzione, l’obbiettivo è quello di difendere e creare occupazione”.

Occupazione: aprirsi ad una nuova politica di investimenti.

Sul capitolo lavoro, il segretario confederale della Uil, ribadisce che per rilanciare l’occupazione c’è la necessità di intervenire con investimenti pubblici e privati. “Le imprese e lo Stato devono valutare investimenti sulle infrastrutture per mettere in sicurezza il territorio nazionale. Da questo obiettivo può venire sicuramente una risposta positiva all’occupazione per i giovani”.

Fisco e lavoro nero: la disamina di Domenico Proietti, segretario confederale Uil.

Sul capitolo fisco, con l’Adnkronos Proietti si è così espresso: “Il fenomeno del lavoro nero e dell’evasione costituiscono un’enorme zavorra per il Paese rallentando la ripresa economica, minando la concorrenza e generando un enorme vulnus democratico a discapito dei lavoratori, dei pensionati e delle imprese virtuose.

Il Governo deve dispiegare subito una reale volontà politica nel contrasto all’evasione, creando un’agenzia specifica per l’accertamento, incrociando tutte le banche dati della Pubblica Amministrazione ed ampliando il contrasto d’interessi per i servizi alle famiglie”.

Per Proietti “le risorse così recuperate devono essere automaticamente destinate alla riduzione delle tasse, perché, ricordiamo, che la crescente evasione è una delle cause principali dell’elevata pressione fiscale che grava sui lavoratori, sui pensionati e sulle imprese“, conclude.

Rilancio dell’economia e politiche strutturali per combattere la povertà.

Per Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil, la soluzione all’attuale crisi potrebbe essere quella di puntare rilancio dell’economia attraverso politiche attive. Dichiara Barbagallo: “Sulla crescita della povertà assoluta in Italia non è un dato che ci sorprende: se l’economia non si riprende, la povertà diventa inevitabilmente un’emergenza cronica.

Ci si ostina a non curare le cause scatenanti della nostra malattia e poi ci si lamenta dei sintomi. Se non mettiamo in campo politiche strutturali per lo sviluppo, la povertà non potrà che aumentare. E’ un dovere sociale assistere i poveri, ma sarebbe meglio prevenire aiutando i lavoratori, i pensionati e i giovani a non diventare poveri”, conclude Barbagallo.

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