Pensioni e Legge di Bilancio 2020: le dichiarazioni di Nannicini

Riforma delle pensioni, Quota 100: il ddl di Nannicini per la flessibilità in uscita

Il Senatore del PD Tommaso Nannicini ha fornito alcune informazioni sul DDL Bilancio 2020 e sugli emendamenti che ha presentato quale primo firmatario. “Fino al weekend mi impegnerò per provare a portare avanti i miei emendamenti su: esodati e ape sociale, requisiti previdenziali da part-time verticale, tutele da riconoscere alle sportive professioniste, monopattini elettrici, terzo settore, disabilità, detassazione degli aumenti salariali dei contratti nazionali, convenzione Italia-Albania su diritti pensionistici”, ha dichiarato Nannicini via social.

“Dopo il weekend la legge di bilancio arriverà in aula e vi racconterò la storia di queste battaglie, oltre a quelle a cui ho già dovuto rinunciare perché su questa #manovra, purtroppo, continuano a pesare un macigno e due veti incrociati: il macigno delle clausole IVA e i veti a  toccare #Quota100 o rimodulare le aliquote IVA per rilanciare la crescita“, ha precisato il senatore dem.

Legge di Bilancio e Pensioni Quota 100: le dichiarazioni di Nannicini

Il Senatore Nannicini ha chiarito la propria posizione sulle pensioni Quota 100 in un’intervista rilasciata a “Formiche.net”. “Al Senato ho presentato emendamenti per uscire più velocemente da Quota 100 e per rimodulare l’Iva sui beni di lusso, in questo modo si sarebbe potuto ottenere un miliardo da una parte e due miliardi dall’altra, da investire su giovani, donne e natalità”, ha dichiarato l’esponente del PD.

Sempre in tema di pensioni Quota 100 il Senatore ha osservato:” Parliamo di una misura che nel 2022 si esaurirà. Ma serve un intervento che anticipi il problema oggi, perché nel 2021 avremo persone identiche che andranno in pensione una a 62 anni e una a 67, il problema esploderà. Serve una riforma complessiva che la superi senza aspettare che il problema generazionale marcisca per altri 3 anni. Ma vedo veti politici molto, ma molto miopi”.

“L’altra Manovra”

“L’#altramanovra che ho proposto prevede Quota 92, 30 anni di contributi e 62 anni di età. Ma se si conferma Quota 100, come pare, non verrà presa in considerazione”, ha dichiarato Nannicini via social.

Litigare su poche centinaia di milioni in un bilancio di 600 miliardi non ha senso. È solo un modo per piantare bandierine e cercare visibilità, un teatrino che spero finisca il prima possibile”, ha dichiarato il senatore dem a “Formiche.net”.  La plastic tax e la sugar tax per Nannicini “sono tasse nate male, ma per fortuna mitigate”.

“Ora mi concentrerei su altro”, ha precisato, come: “Tagliare le tasse sul lavoro, a partire da quello dei giovani e delle donne, senza le cui competenze il nostro Paese non può rimettersi in moto. E aiutare le famiglie con figli. Sono queste le priorità che vorrei vedere al centro della manovra. Il resto è teatro”.

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