Pensioni: Mattarella ha firmato il decreto con Quota 100, le ultime novità

Mattarella ha firmato il cosiddetto decretone. Attesa in tempi molti brevi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Dopo tanta attesa, questa mattina il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha posto la propria firma sul al cosiddetto “decretone”, contenente i pilastri del programma di Governo del Movimento Cinque Stelle e Lega: Reddito di cittadinanza e Quota 100.  Si accorciano di molto, quindi, i tempi necessari alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

Il testo del decreto potrebbe subire qualche modifica nel corso dell’iter parlamentare, prima di essere convertito in legge. L’atteggiamento che manifesterà l’Esecutivo in questa fase non dovrebbe essere molto diverso da quello tenuto finora. La mancanza di confronto con le parti sociali è solo uno degli appunti che sono stati mossi al governo giallo-verde.

Le dichiarazioni di Landini

Il nuovo segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, nel corso della trasmissione  trasmissione “1/2 h in più”, ha pronunciato parole molto dure in proposito. “Si sono definiti il ‘governo del cambiamento’, ma non stanno cambiando quasi nulla e, quando lo fanno, spesso è in peggio”. Landini considera Lega e Cinque stelle due soggetti diversi. “Bisogna cercare di capire quali sono le diversità, anche se oggi sta prevalendo il peggio di questa loro unione. I Cinque stelle? Sono la forza che ha raggiunto il maggior numero di voti, ma li si deve giudicare per quello che stanno facendo, ed è il tratto di destra che oggi prevale. Lega e Cinque stelle comunque fanno un giochino, fanno finta che uno è governo e uno è opposizione”, ha osservato il leader sindacale”.

L’analisi di Vincenzo Galasso

Gli esponenti di Governo hanno ribadito più volte che Quota 100 è il tassello iniziale del superamento della legge Fornero, che si completerà, se vi saranno le condizioni, con l’introduzione di Quota 41. Quota 100, in ogni caso, non supera l’esame dei sindacati e degli economisti. Il giudizio che fornisce l’economista Vincenzo Galasso sul nuovo dispositivo per le pensioni anticipate è sostanzialmente negativo.

“Per la maggior parte queste sono persone che vanno in pensione con la pensione di anzianità e non di vecchiaia, quindi con pensioni molto più elevate e perlopiù non vanno in pensione con il contributivo, ma con il più generoso retributivo”, ha osservato Galasso in un’intervista ad Omnibus . “Sono anche persone che sono per oltre il 60% uomini, perché le donne che hanno carriere contributive molto più discontinue, dovranno andare con Opzione donna che impone una penalizzazione molto più forte“, ha aggiunto.

Secondo l’economista, inoltre: “Quota 100 non creerà assolutamente occupazione, al massimo potrà creare qualche piccola sostituzione nel pubblico, se non fosse, però che il Governo ha bloccato il turnover nella pubblica amministrazione”.