Chi è Lino Guanciale: carriera, vita e biografia del noto attore

Chi è Lino Guanciale il protagonista della fiction L'Allieva 2!

Stasera Lino Guanciale si cala nelle vesti di conduttore, presentando il documentario intitolato “L’Aquila 3:32 La generazione dimenticata“, racconterà il terremoto che devastò il capoluogo abruzzese nel 2009. Scopriamo qualcosa in più sulla sua vita, la sua biografia, e la sua carriera. Guanciale nasce ad Avezzano il 21 maggio del 1979. Si diploma al liceo scientifico, e frequenta poi la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza di Roma. Dopo aver praticato il rugby per alcuni anni, si iscrive all’Accademia nazionale d’arte drammatica di Roma, dove si diploma nel 2003 e ottiene il Premio Gassman.

Lino Guanciale: la vita e carriera del noto attore.

La sua carriera d’attore inizia in teatro: diretto da Gigi Proietti recita in Romeo e Giulietta. Tra i nomi del palcoscenico italiano con cui collabora ci sono Franco Branciaroli, Luca Ronconi, Walter Le Moli, Massimo Popolizio, Claudio Longhi e Michele Placido, che dopo averlo diretto in Fontamara lo chiama ad interpretare Nunzio, uno dei personaggi del film Vallanzasca – Gli angeli del male.

Accanto agli impegni teatrali, dal 2005 opera come insegnante e divulgatore scientifico-teatrale all’Università e nelle scuole superiori. Nel 2009 debutta al cinema con Io, Don Giovanni di Carlos Saura, nei panni di Wolfgang Amadeus Mozart. La sua carriera prosegue con i film La prima linea di Renato De Maria, Il Gioiellino di Andrea Molaioli, Il sesso aggiunto di Francesco Antonio Castaldo, Il mio domani di Marina Spada, To Rome with Love di Woody Allen (accanto a Jesse Eisenberg ed Ellen Page).

Nel 2011 esordisce in televisione con la fiction Il segreto dell’acqua su Rai 1. Sulla stessa rete, nella primavera del 2012, è tra gli interpreti di Una grande famiglia, diretta da Riccardo Milani. Tra i film in uscita nella seconda metà del 2012: Il volto di un’altra di Pappi Corsicato, dLa scoperta dell’alba di Susanna Nicchiarelli, e L’estate sta finendo di Stefano Tummolini.

La consacrazione arriva con le fiction Che Dio ci aiuti, Non dirlo al mio capo e L’Allieva.

Dal 2013 è nel cast di Che Dio ci aiuti, fiction di successo di Rai 1 e nel 2015 è tra i protagonisti di La dama velata, sempre trasmesso su Rai 1. Nel 2015 vince il Premio Flaiano come attore rivelazione dell’anno. Nel 2016 è tra i protagonisti della fiction Non dirlo al mio capo nel ruolo di Enrico Vinci e nella serie Il sistema dove interpreta il ruolo di Michele Grandi.

Nello stesso anno vince il Premio Civiltà dei Marsi per la sezione Teatro e Fiction TV,il Premio Flaiano per l’Abruzzo e il Premio come migliore attore di fiction al Magna Graecia Film Festival. Da settembre 2016 nella serie televisiva L’allieva interpreta il ruolo del protagonista maschile Claudio Conforti, accanto ad Alessandra Mastronardi.

Nel 2017 è protagonista della serie poliziesca-fantastica La porta rossa, e riceve il Premio Flaiano come co-protagonista del film-documentario Un’avventura romantica di Davide Cavuti e il CinèCiak d’oro per il film I peggiori di Vincenzo Alfieri. Nel 2017 è nel cast della pellicola La casa di famiglia, diretta da Augusto Fornari. Nel 2018 è nel cast del film Arrivano i prof, con la regia di Ivan Silvestrini. Stasera sarà interprete della fiction la Porta Rossa 2, trasmessa su Rai 2 in prima serata.

La vita sentimentale di Lino Guanciale.

Lino Guanciale dopo un lungo fidanzamento durato circa 10 anni con Antonietta Bello, secondo alcune indiscrezioni l’attore avrebbe una nuova fidanzata. Guanciale però non conferma e non smentisce la situazione. Quando gli è stata posto dal settimanale Nuovo una domanda sulla sua situazione sentimentale ha risposto: “A questa domanda preferisco non rispondere”.

Lino Guanciale si racconta a Vieni da me.

Lino Guanciale ospite qualche mese fa del programma di Rai 1 Vieni da me, ha svelato alcuni dettagli inediti della sua vita: “Ho deciso di fare l’attore solo durante l’ultimo anno delle superiori. Prima volevo fare il medico come mio padre. L’ultimo anno delle superiori, però, ho fatto un corso di recitazione e ho deciso che se non avessi provato a farlo me ne sarei pentito tutta la vita.

Così ho fatto anche il test di medicina che ho superato, ma ho deciso di seguire la passione per la recitazione. Quando l’ho detto a mio padre, sono partite due ore d’insulti. Alla fine, però, mi ha detto: ‘il problema ora è, io come ti aiuto?’. Da quel momento i miei genitori non si perdono mai uno spettacolo”.

Lino Guanciale: dai difficili esordi professionali all’attuale momento d’oro.

Guanciale ha parlato anche dei suoi difficili esordi: “Fare questo mestiere è complicato dal punto di vista economico. Io, i primi anni, nonostante lavorassi davvero tanto a teatro, mi chiedevo spesso cosa sarebbe stata della mia vita tra dieci anni. Mi pagavano circa 30 euro al giorno, ma lavoravo solo per due mesi. Ho pensato anche di lasciare”.

Ed ha aggiunto: “Ricordo che ero a Torino, c’era la finale di Champions del Milan e intorno a me c’era entusiasmo, ma io piangevo perché mi facevo domande sul mio futuro. Poi è arrivato il cinema, la televisione e di conseguenza ancora tanto teatro. Adesso, per fortuna, ho l’imbarazzo delle cose da fare”.

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