Amnistia e carceri, le ultime news: la situazione degli ergastolani nel carcere di Parma

Amnistia e carcere, le news: aggressioni da parte di detenuti a Bologna e a Siracusa

La situazione che si verifica nel carcere di massima sicurezza di Parma non è delle migliori. Qui, in particolar modo nella sezione di alta sicurezza, sono oltre 40 i detenuti che presentano delle gravi patologie (tra malati oncologici, cardiopatici e persone con arti amputati la situazione non è per niente semplice), e molti di questi sono persone con più di 80 anni.

Il giornale Il Dubbio riporta alcuni casi di ristretti ultra sessantenni con gravissime patologie: uno è invalido al 100% con serie problematiche mentali, attacchi di panico ed una pregressa tubercolosi, un altro è cieco e sta lottando contro la leucemia, un altro ancora ha un cancro ai testicoli e due al colon. La lista è lunga, e si tratta di detenuti che stanno scontando l’ergastolo, vale a dire con fine pena mai.

Le ultime news dal mondo delle carceri ad oggi: l’appello dell’associazione Yairaiha Onlus per promuovere la scarcerazione dei detenuti gravemente malati.

Il Dubbio riporta l’iniziativa dell’associazione Yairaiha Onlus che continua nel suo impegno contro l’abolizione dell’ergastolo. L’associazione ha promosso un appello per chiedere la scarcerazione di tutti i detenuti gravemente malati, in quanto la maggior parte degli istituti penitenziari non sono attrezzati per fornire a questi detenuti le cure necessarie. Questo appello è stato sottoscritto da diverse associazioni, come l’Antigone, da movimenti politici e da giuristi. L’appello richiede la scarcerazione nei casi di incompatibilità con il carcere. I casi non sarebbero pochi, infatti, fa notare l’associazione, ci sono oltre 58.000 detenuti con patologie gravissime quali tumori, problemi cardiovascolari, diabete, morbo, malattie respiratorie.

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