Vieni da me: le rivelazioni di Manuela Villa che risponde alle domande al buio della Balivo

Caterina Balivo è al lavoro per preparare la nuova edizione di Vieni da me

Oggi al via un nuovo appuntamento con l’allegria e la solarità di Caterina Balivo che oggi mercoledì 20 marzo 2019 sarà al timone di nuova puntata del programma Vieni da me. Come sempre ci saranno tanti nuovi ospiti, con i quali la bravissima conduttrice realizzerà le interviste della giornata! Ospite di oggi la cantante Manuela Villa che risponde alle domande al buio di Caterina Balivo.

La prima domanda rivoltea dalla conduttrice alla Villa è ‘Sei arrivata al successo solo per il tuo cognome?’. La cantante risponde: “Inizialmente c’era molta curiosità però credo che la preparazione sia alla base di tutto perché è noto che ci sono molti figli d’arte che hanno provato ma che non avevano una parità, non avevano studiato abbastanza, oppure semplicemente il fatto di avere un genitore che lo accompagnava in tutto lo ha fatto trastullare, e quindi non si sono impegnati fino in fondo. Il fatto di essere sempre sospesa tra essere e non essere mi ha portato a pensare allo studio ed all’impegno”.

Spiega Manuela Villa: “Chiaramente alla base c’era una grande voce. Questa vocalità era fin da ragazzina prorompente e mi ha portato a pensare che probabilmente era quella la mia strada, ma in realtà il mio sogno era un altro. Mi sono messa a cantare perché ero disperata, dovevo dimostrare a tutti costi visto che la burocrazia era lenta. Ho messo su questo tavolo tutti i piatti apparecchiati che potevo mettere e tra questi c’era anche la mia voce”.

Manuela Villa ricorda nonno Pietro a Vieni da me.

La Balivo chiede a Manuela Villa se c’è una persona del suo passato a cui deve molto. La cantante risponde: “Sì certo…Mio nonno era una persona meravigliosa, si chiamava Pietro, lui era claudicante perchè aveva avuto la poliomelite e veniva a casa nostra, prendeva gli autobus per venirci a portare gli omogeneizzati, il giocattolino. Prevalentemente le cose per mangiare per i bambini, e diceva sempre a mia madre ‘devo morire io per non pensare più a voi’. È stata una persona meravigliosa. Io ne voglio parlare perché non se ne parla mai…ci trattava come nipoti e mio padre lo sapeva. Lo lasciava fare tranquillamente…nonno Pietro ci pensava sempre ed era una persona molto buona”.

Ricordando l’intervista di Massimo D’Apporto a Vieni da me nella puntata di martedì 19 marzo 2019.

In attesa delle novità odierne, vi riproponiamo uno stralcio dell’intervista di ieri a Massimo D’Apporto. Nella puntata di martedì 19 marzo 2019 di Vieni da me è stato ospite Massimo Dapporto che ha raccontato che quando aveva 21 anni scoprì per caso di avere una sorella. L’attore ha ripercorso questo momento così felice: “Ho saputo di avere una sorella, Giancarla, quando avevo 21 anni. L’ho scoperto mentre preparavo gli esami e leggevo le lettere che erano in casa…Sono andato da mio padre e gli ho sbattuto in faccia la lettera, ma recitavo perché ero contento di avere una sorella. Poi ci siamo incontrati a Milano dove lei abita e quando vado a Milano ci incontriamo sempre“.

D’Apporto, che ha seguito le orme del padre, uno degli attori più famosi degli anni ’40 e ’50, ha spiegato di aver sempre desiderato lavorare nello spettacolo: “Dovevo laurearmi ma alla fine non mi sono mai laureato, non ho mai preso quel pezzo di carta. Mio padre aveva capito che quella non era la mia strada e mi diceva sempre che lui campava con le mie battute permettendomi di condurre la vita che facevo e quindi, in qualche modo, mi mantenevo anche da solo“.

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