Unione Europea versus USA, inizia la guerra dei dazi?

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Dopo la decisione del presidente americano Donald Trump di imporre tasse doganali del 25% sull’acciaio e del 10% sull’alluminio, divampa la polemica contro di lui a livello globale! La misura entrerà in vigore fra 15 giorni e inizialmente Canada e Messico ne saranno esclusi. Sul tema delle politiche commerciali, Gentiloni ha avuto una conversazione telefonica con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, nella quale ha sostenuto che i dazi non sono la via da seguire, e ha sottolineato quanto sia importante proseguire nel dialogo con Washington.

Una posizione comune per i Paesi dell’UE.

Nel prossimo Consiglio europeo i Paesi dell’UE prenderanno una posizione comune. Quel che è certo è che si aspettano di essere esclusi dalla decisione. Tuttavia l’UE è pronta a rispondere entro novanta giorni se necessario – come ha dichiarato la commissaria europea al Commercio Cecilia Malmstroem – dal momento che l’Unione è un alleato degli Usa e non può essere considerata una minaccia alla sicurezza nazionale. Se gli Usa decidessero di procedere, questa sarebbe considerata una cosa assai spiacevole e sarebbero prese delle contromisure per proteggere i posti di lavoro in Europa.

Ricorso europeo al cospetto della WTO.

La commissaria europea ha manifestato l’intenzione di andare davanti alla Wto perché pensa che queste misure non siano giustificate. Potrebbe imporre delle salvaguardie per le industrie europee dell’acciaio e dell’alluminio e poi delle misure di riequilibrio: una lista alla quale sta tuttora lavorando, discutendone con gli Stati membri, ma ci sono regole su come fare queste cose e chiederà che siano rispettate alla lettera le norme Wto.

L’UE è un unico soggetto commerciale!

Intanto il vicepresidente della Commissione Jyrki Katainen, in conferenza stampa a Bruxelles, ha spiegato che non è chiarissimo come funzionerà il meccanismo per escludere alcuni Paesi o blocchi di Paesi dalle misure annunciate dagli Usa sulle importazioni di acciaio e alluminio, ma dato che le imprese UE non sono fonte di commercio sleale né una minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti d’America, dovrebbero essere escluse da quei dazi. Ci si aspetta che l’Unione venga trattata come un unico soggetto commerciale, non essendo accettabile che  venga divisa in diverse categorie.

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