Terrorismo: un uomo affiliato all’Isis è stato arrestato a Foggia

Terrorismo: un uomo affiliato all'Isis è stato arrestato a Foggia

Abdel Rahman Mohy Eldin Mostafa Omer, 59 anni di origine egiziana, è stato arrestato su disposizione della Dda di Bari. L’uomo è stato accusato di terrorismo internazionale, e di aver insegnato ad una decina di bambini, ora segnalati al tribunale per i minorenni, il concetto di guerra santa. Durante le lezioni di religione che teneva due volte a settimana nell’associazione culturale islamica ‘Al Dawa’ di Foggia, di cui era il presidente, indottrinava i bambini sul martirio. L’uomo nelle sue lezioni spiegava ai bambini che l’unico modo per ottenere il Paradiso era la morte in battaglia. L’uomo è stato incastrato da alcune pubblicazioni fatte su internet e da altri riscontri investigativi. In totale sono state tre le perquisizioni, personali e domiciliari, eseguite all’alba dalla Polizia. E’ stato il procuratore di Bari Giuseppe Volpe a sottolineare la pericolosità dell’uomo, soprattutto per le conseguenze delle sue lezioni sui bambini.

Arrestato a Foggia l’uomo che ha fatto violenza psicologica sui bambini.

Agli atti della magistratura di Bari ci sono video e documenti, condivisi in rete dall’uomo tramite Facebook, WhatsApp e Twitter, che inneggiano alla jihad, con istruzioni su come costruire armi, nei quali si parla di distruggere le chiese e trasformarle in moschee, come hanno spiegato gli inquirenti, l’Italia individuata come obiettivo dell’attività terroristica.

Abdel Rahman è stato arrestato in un’operazione congiunta della polizia con la guardia di finanza. A insospettire le forze dell’ordine sono state alcune operazioni effettuate dall’uomo e da sua moglie, e soprattutto la discrepanza fra le disponibilità economiche e i redditi dichiarati. A seguito  della perquisizione, è stata posta sotto sequestro il centro culturale ‘Al Dawa’, in quanto veniva utilizzato anche come moschea. Sono stati sequestrati anche beni finanziari per un valore di 370mila euro. Si è scoperto che il centro culturale, aveva dato ospitalità al foreign fighter ceceno Eli Bombataliev, arrestato il 5 luglio 2017 dalla Digos della questura di Bari nell’ambito dell’operazione ‘Caucaso connection’. Sono state eseguite perquisizioni domiciliari anche nei confronti di altre tre persone.

Abdel Rahman, dal 2015 ha esaltato le azioni violente dell’Isis, ed è stato trovato molto materiale di propaganda, proveniente dagli organismi ufficiali di informazione dell’Isis, fra cui video degli appelli di Al-Baghdadi e filmati di bambini arruolati.

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