Reddito di cittadinanza: il punto della situazione dopo il varo del decreto!

Reddito di cittadinanza è compatibile con la NASpI

Il reddito di cittadinanza è una misura fortemente voluta dal M5S per contrastare la povertà, la diseguaglianza e l’esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro e della formazione professionale. Dal 1°aprile il reddito e la pensione di cittadinanza sono operativi, ma con la conversione a fine marzo del D.L. nella legge 26/2019 sono state apportate varie modifiche al disegno iniziale.

Il beneficio economico viene accreditato mensilmente su una carta prepagata, la cosiddetta “CartaRdc”. Occorre aver compiuto 18 anni ed essere disoccupato o inoccupato; avere un Isee inferiore a 9.360 euro e un reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui. Possedere un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino ai 30.000 euro annui. Spetterà all’Inps verificare che ci siano tutti i requisiti previsti dalla legge per ottenere il sussidio.

Reddito di cittadinanza: pubblicati i nuovi modelli dall’Inps

Dal 6 al 30 aprile 2019, è possibile presentare la domanda per la richiesta del reddito di cittadinanza per il mese di maggio. La presentazione delle richieste, era stata sospesa in attesa che venissero messi a punto i nuovi moduli che contenessero le modifiche apportate al decreto in sede di conversione in legge. L’Inps sul proprio sito internet ha pubblicato il nuovo modello per la presentazione delle domande per il Reddito di cittadinanza e per la Pensione di cittadinanza, inoltre, sono disponibili anche i nuovi modelli “COM Ridotto ed Esteso”.

Le domande per il reddito e la pensione di cittadinanza possono essere presentate, in modalità cartacea, presso gli uffici postali avvalendosi del modello Inps, oppure fare la richiesta online del Reddito di cittadinanza, attraverso lo Spid, ovvero il Sistema pubblico di identità digitale. La richiesta dello Spid potrà essere effettuata sia online oppure recandosi personalmente presso un centro Caf o gli Uffici Postali. Inoltre, si può fare richiesta accedendo direttamente al sito istituzionale www.spid.gov.it/richiedi-spid oppure presso uno dei fornitori (Aruba, Infocert, IntesaId, Lepida, Namirial, Tim, Poste, Sielte, SpidItalia).

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