Papa Francesco, Regina Caeli oggi 19 maggio 2024 giorno della Pentecoste

Papa Francesco oggi ha celebrato il Regina Caeli di domenica 19 maggio 2024 giorno di Pentecoste, in cui si celebra la discesa dello spirito santo su Maria e gli apostoli.

Papa Francesco, Regina Caeli di oggi 19 maggio 2024 giorno di Pentecoste

Il Papa ha tenuto prima la messa e poi il Regina Caeli in Piazza San Pietro nel giorno di Pentecoste, in cui si celebra la discesa dello Spirito santo su Maria e su gli Apostoli. Domenica 19 maggio, giorno di Pentecoste, in cui la Chiesa ricorda l’effusione dello Spirito Santo sui discepoli di Cristo. Ricolma di Spirito era certamente Santa Rita da Cascia, la Santa dei miracoli impossibili, che si festeggia il 22 maggio, al centro della puntata di “A Sua Immagine” di oggi.

La vita di santa Rita passò attraverso ruoli e fasi differenti: moglie, madre, poi monaca dopo essere rimasta vedova. La sua forza è quella della fede che, nella singolare unione di umiltà e consapevolezza cristiane, la rende una santa e una donna con tratti significativi di modernità. Alle 12.00, come ogni domenica, il Regina Coeli recitato da Papa Francesco da Piazza San Pietro.

Le parole dello Spirito Santo che devono guidare il nostro cammino ed i nostri sentimenti

Nel Vangelo di oggi, ci spiega Papa Francesco, che lo Spirito Santo ci insegna tutto ciò che ha udito. Ci parla con parole che esprimono sentimenti meravigliosi, come l’affetto, la misericordia, la gratitudine e l’affidamento. Parole che ci fanno conoscere un rapporto bello, luminoso, duraturo come l’Amore Eterno di Dio. Sono le parole trasformanti dell’amore che lo Spirito Santo ripete in noi e che ci fa bene ascoltare, perchè queste parole fanno crescere nel nostro cuore gli stessi sentimenti e gli stessi propositi.

Sono parole feconde, ed è per questo che è importante che ci nutriamo ogni giorno delle parole di Dio e dello spirito santo. Leggere un pezzo del Vangelo è importante per noi. La parola di Dio fa zittire le nostre chiacchiere superficiali. Importante è anche il momento dell’adorazione, in cui dire a noi stessi parole buone. Leggere e meditare il Vangelo, pregare in silenzio, dire parole buone non sono cose difficili e sono più facili che insultare ed arrabbiarsi. Allora ci chiediamo: “Che posto hanno le parole nella mia vita? Come posso coltivarle per mettermi meglio in ascolto dello Spirito Santo e diventare un’eco per gli altri?”.

Subito dopo la preghiera mariana il Papa ha esortato i fedeli a pregare lo Spirito “perchè crei armonia nei cuori, nelle famiglie, nella società. Faccia crescere la comunione tra cristiani delle diverse confessioni, doni ai governanti coraggio di porre fine alle guerre. Le guerre in Ucraina. Pensiamo alla Palestina e Israele, lo Spirito apra porte di pace”.

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