Papa Francesco, Angelus: “Siamo chiamati a seguire l’esempio di Maria, praticando lo stile della discrezione”

Papa Francesco: l'Angelus di domenica 2 febbraio 2020 in Piazza San Pietro

Oggi Papa Francesco, in occasione di un’importante festività religiosa come quella dell’Immacolata Concezione, ha celebrato l’Angelus in Piazza San Pietro, trasmesso all’interno del programma A sua immagine su Rai 1 alle 12. Tra poco ascolteremo le parole del Pontefice di oggi domenica 8 dicembre 2019, giorno in cui la Chiesa festeggia l’Immacolata.

I temi della puntata di oggi 8 dicembre 2019 festa dell’Immacolata Concezione nel programma A sua immagine.

Nella puntata di oggi del programma A sua immagine si parlerà di Maria, della sua figura riportata all’attualità dei nostri giorni. Oggi Lorena Bianchetti ospiterà Anna Pia Viola, teologa e francescana, Alessandra Broccolini, antropologa e studiosa della devozione popolare. Verranno trasmesse le parole di Papa Francesco su Maria, modello di donna e madre. Si darà spazio anche alla Festa di Santa Maria della Salute, che si è da poco tenuta a Venezia. Durante tale celebrazione i veneziani hanno affidato la città alla Vergine, alla tradizione delle immagini della Madonna che sono state custodite sotto le campane di vetro. A Lourdes sarà inviato Paolo Balduzzi, che incontrerà devoti e pellegrini, ed intervisterà il cast di Bernadette, musical italiano in tournee europea.

La Santa Messa dalla Chiesa S. Maria Assunta in Brignano Gera D’Adda (Bg)e l’Angelus di Papa Francesco in Piazza San Pietro.

Alle 10.55 è stata trasmessa su Rai 1 la Santa Messa. Questa settimana la celebrazione eucaristica verrà trasmessa dalla Chiesa S. Maria Assunta in Brignano Gera D’Adda (Bg). Alle 12.00 è stato trasmesso, come ogni domenica, l’Angelus di Papa Francesco in piazza San Pietro, appuntamento atteso da migliaia di fedeli.

Sottolinea il Pontefice nell’Angelus dell’Immacolata Concezione: «Oggi celebriamo la solennità di Maria Immacolata, che si colloca nel contesto dell’Avvento, tempo di attesa: Dio compirà ciò che ha promesso. Ma nell’odierna festa ci è annunciato che qualcosa è già compiuto, nella persona e nella vita della Vergine Maria. Di questo compimento noi oggi consideriamo l’inizio, che è ancora prima della nascita della Madre del Signore. Infatti, la sua immacolata concezione ci porta a quel preciso momento in cui la vita di Maria cominciò a palpitare nel grembo di sua madre: già lì era presente l’amore santificante di Dio, preservandola dal contagio del male che è comune eredità della famiglia umana.

Nel Vangelo di oggi risuona il saluto dell’Angelo a Maria: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te». Dio l’ha pensata e voluta da sempre, nel suo imperscrutabile disegno, come una creatura piena di grazia, cioè ricolma del suo amore. Ma per essere colmati occorre fare spazio, svuotarsi, farsi da parte. Proprio come ha fatto Maria, che ha saputo mettersi in ascolto della Parola di Dio e fidarsi totalmente della sua volontà, accogliendola senza riserve nella propria vita.  All’Angelo che le chiede la disponibilità a diventare la madre di Gesù, Maria risponde: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». Maria non si perde in tanti ragionamenti, non frappone ostacoli al Signore, ma con prontezza si affida e lascia spazio all’azione dello Spirito Santo».

Ed in chiusura il Pontefice porta il comportamento di Maria come modello da seguire nel nostro agire quotidiano: «Mi piace anche sottolineare la parola con cui Maria si definisce nel suo consegnarsi a Dio: si professa «la serva del Signore». Il “sì” di Maria a Dio assume fin dall’inizio l’atteggiamento del servizio, dell’attenzione alle necessità altrui…La disponibilità verso Dio si riscontra nella disponibilità a farsi carico dei bisogni del prossimo. Tutto questo senza clamori e ostentazioni…Anche nelle nostre comunità, siamo chiamati a seguire l’esempio di Maria, praticando lo stile della discrezione e del nascondimento».

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