Papa Francesco, Angelus oggi 20 agosto 2023. La disponibilità al cambiamento

Oggi, domenica 20 agosto 2023, si terrà l'Angelus celebrato da Papa Francesco, trasmesso in diretta da Piazza San Pietro, nel programma A Sua immagine.

Papa Francesco, Regina Caeli di oggi 19 maggio 2024 giorno di Pentecoste

Oggi Papa Francesco celebrerà l’Angelus di domenica 20 agosto 2023, trasmesso all’interno di “A Sua immagine”, programma di approfondimento religioso condotto da Lorena Bianchetti. Scopriamo insieme il Vangelo della giornata odierna, che verrà spiegato e commentato dal Pontefice nell’Angelus di oggi.

L’incontro di Gesù con la donna di Cananèa!

Il Pontefice ci spiega il significato dell’incontro di Gesù con una donna Cananèa, al di fuori del territorio d’Israele, che gli chiede di liberare sua figlia tormentata dal demonio, ma il Signore non le presta ascolto. Lei insiste, ed i discepoli gli consigliano di esaudirla perchè la smetta, ma Gesù spiega che la sua missione è destinata ai figli di Israele, visto che non è giusto prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini. A quel punto la donna risponde: “Signore eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni”. Allora Gesù le dice: “Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri“. Dal quel momento sua figlia fu guarita.

La compassione e l’amore di Gesù!

Sottolinea Papa Francesco: “Vediamo che Gesù cambia atteggiamento, ed a farlo cambiare è la forza della fede di quella donna! Soffermiamoci su questi due aspetti, ossia il cambiamento di Gesù e la fede della donna…nell’episodio della donna Cananea già si manifesta l’universalità dell’opera di Dio, è interessante questa disponibilità di Gesù che di fronte alla preghiera della donna anticipa i piani. Davanti alla sua preghiera diventa ancora più accondiscendente e compassionevole. Dio è così, è amore e chi ama non resta rigido, fermo sì, ma non rigido sulle proprie posizioni, si fa smuovere e commuovere, sa cambiare i suoi programmi. L’amore è creativo. Noi cristiani se vogliamo imitare Cristo siamo invitati alla disponibilità del cambiamento!…è importante intenerirci in nome della compassione altrui”.

La concretezza della fede!

Guardiamo ora la fede della donna, che il Signore loda con i discepoli dicendo che è grande. La donna conosceva poco le leggi di Israele, non è ricca di concetti ma è ricca di fatti. La Cananea si avvicina, si prostra, insiste, intrattiene un dialogo serrato con Gesù, supera ogni ostacolo pur di parlargli. Ecco la concretezza della fede che non è un’etichetta religiosa, ma un rapporto personale con il Signore…la fede della donna non è fatta di parole di preghiera e Dio non resiste quando è pregato, perchè ha detto “Chiedete e vi sarà dato”.

Io so dialogare con Dio e la mia fede è concreta?

Conclude il Pontefice: “Possiamo farci alcune domande alla luce del cambiamento di Gesù. Io sono capace di cambiare opinione? So essere comprensivo? So essere compassionevole o rimango rigido sulle mie posizioni? Com’è la mia fede? Si ferma a concetto o è anche azione? So dialogare con il Signore? So insistere con Lui? La Madonna ci renda disponibili al bene e concreti nella fede!”.

Il Vangelo di oggi domenica 20 agosto 2023!

Oggi si da spazio al Vangelo secondo Matteo, che recita così: “In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele». Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.

Avere il coraggio di portare la nostra storia di dolore davanti a Dio!

Nell’omelia dell’Angelus di qualche anno fa il Pontefice, commentando tale Vangelo, aveva voluto rimarcare che ognuno di noi ha la propria storia, e tante volte è una storia difficile, con tanti dolori, tanti guai e tanti peccati…quello che ci insegna questa donna è il coraggio di portare la propria storia di dolore davanti a Dio, e di toccare la sua tenerezza. Dobbiamo capire che il cuore di Cristo è un cuore che ha compassione, che porta su di sé i nostri dolori, che porta su di sé i nostri peccati, i nostri sbagli, i nostri fallimenti, un cuore che ci ama così, come siamo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MyMagazine.news