Papa Francesco, Angelus 18 febbraio 2024. Quaresima tempo di silenzio e preghiera

Nell'Angelus di oggi domenica 18 febbraio 2024 il Pontefice spiega il vangelo delle tentazioni, e la lotta di Gesù contro il Diavolo.

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Oggi il Pontefice celebrerà l’Angelus in Piazza San Pietro, trasmesso all’interno del programma A Sua immagine, che dedicherà un ciclo di puntate alla Quaresima, che per Papa Francesco è un tempo di spoliazione e purificazione. Nella prima puntata si affronterà il tema della gola, ed approfondirà il tema della lussuria, la voracità sessuale e il suo contrario, la castità intesa come volontà di non possedere mai l’altro. Ospiti in studio don Andrea Cavallini e la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. La Messa oggi è trasmessa dalla Cattedrale di Barletta.

Il papa nell’Angelus di oggi commenta il Vangelo delle tentazioni.

Alle 12.00, nell’Angelus di oggi Papa Francesco commenterà il Vangelo delle tentazioni di Marco, che recita: “In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo“.

Nella prima domenica di Quaresima il Vangelo ci presenta Gesù tentato nel deserto, dove rimase 40 giorni. Anche noi siamo chiamati ad entrare nel silenzio, in ascolto del cuore, in contatto con la verità nel periodo della Quaresima. Anche noi nella vita di tutti i giorni possiamo incontrare bestie selvatiche, intese come le passioni disordinate, che dividono il cuore tentando di possederlo. Ci suggestionano e sembrano seducenti, ma se non stiamo attenti rischiano di sbranarci. Possiamo dare dei nomi a queste bestie dell’anima, ossia i vari vizi, la bramosia della ricchezza, la vanità del piacere, l’avidità della fama. Vanno ammansite e combattute, altrimenti ci divorano la libertà. La Quaresima ci aiuta ad entrare nel deserto interiore per correggere queste cose.

Nel deserto c’erano anche gli Angeli, ossia i messaggeri di Dio che aiutano, ci fanno del bene. Richiamo i pensieri buoni suggeriti dallo Spirito Santo, ci fanno entrare in una dimensione di armonia, infondono il gusto di Cristo, ed i sapori del cielo. La Quaresima è proprio il tempo del silenzio e della preghiera. Chiediamoci in chiusura quali sono le passioni disordinate e le bestie selvatiche che si agitano nel mio cuore? Cerco di dedicare nella mia giornata qualche spazio per la preghiera ed il silenzio?

La vittoria di Gesù sul Diavolo tentatore.

Il Vangelo delle tentazioni di Gesù nel deserto ci ricorda che la vita del cristiano è un combattimento contro lo spirito del male, e ci dimostra di come Gesù abbia affrontato volontariamente il Tentatore e lo ha vinto. La grazia di Dio ci assicura, con la fede, la preghiera e la penitenza, la vittoria sul nemico. Nella sua vita Gesù mai ha fatto un dialogo con il diavolo, mai, o lo scaccia via dagli indemoniati o lo condanna o fa vedere la sua malizia. Con il diavolo mai si dialoga, non c’è dialogo possibile, soltanto la Parola di Dio.

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