Mara Venier da Fazio non risponde alle domande sul ritorno a Domenica In. Ecco cosa è accaduto

Si è conclusa l'ultima puntata di Che tempo che fa con l'intervista di Mara Venier che non ha risposto in merito al suo ritorno alla conduzione prossima stagione di Domenica In.

Ieri, domenica 2 giugno 2019, su Rai 1 è andata in onda l’ultima puntata della trasmissione condotta da Fabio Fazio, Che tempo che fa. Tra gli ospiti anche Mara Venier, che nel corso della sua intervista non ha risposto alla domanda sul suo ritorno al timone di Domenica In per la prossima stagione televisiva.

Mara Venier non risponde alla domanda di Fazio sul suo ritorno alla conduzione di Domenica In nella prossima stagione televisiva

Il conduttore di Che tempo che Fa, Fabio Fazio, ha cercato di sapere se Mara Venier sarà al timone di Domenica In anche l’anno prossimo. “Se ci sto pensando? Certo che ci sto pensando. Ci stiamo pensando, ci sta pensando la Rai… Io sono grata per tutto quello che è successo. Diciamo che da qualche parte torniamo” ha detto Mara Venier.

Poi nel corso dell’intervista Mara Venier ha svelato una curiosità sul marito Nicola Carraro: “Dormiamo in camere separate. Lui guarda la tv tutta la notte, a un volume altissimo perché è un po’ sordo. Poi d’estate tiene l’aria condizionata, cui io sono allergica. Dopo tanti anni bisogna aveva un minimo di autonomia”. A fine puntata, Fabio Fazio annunciando il possibile passaggio della trasmissione per la prossima stagione su Rai 2 ha detto:

Siamo giunti alla fine di una stagione intensa, complicata ma molto vivace. Trentadue puntate insieme, una media di più di 3,8 milioni di spettatori, grazie a chi ci ha seguito, a chi ha creduto in noi. L’anno prossimo ci ritroveremo su Rai2, sembra. Al momento ho avuto un invito serio da Rai YoYo, che ringrazio. Se si tratta di Rai2, è un tasto del telecomando non è una cosa complicata. Con l’amico Freccero abbiamo fatto tante cose in passato, come Anima Mia, Quelli che il calcio e ci divertiremo comunque, l’importante è non è non essere considerati un problema ma una risorsa, poi il luogo non cambia.”