Mandato di arresto internazionale contro Putin!

In Russia, per un disegno contro la guerra, minorenne chiusa in orfanotrofio!

La Corte Penale Internazionale (CPI), tribunale che ha sede all’Aja, in Olanda, ha emesso un mandato di arresto contro il presidente russo Vladimir Putin perché sarebbe “responsabile del crimine di guerra di deportazione illegale di popolazione (bambini) e di trasferimento illegale di popolazione (bambini) dalle zone occupate dell’Ucraina alla Russia”. Lo riporta il sito tg24.sky.it.

Responsabilità penale individuale per crimini di guerra!

Stando ai giudici della II Camera preliminare che hanno emesso il mandato – fra loro anche l’italiano Rosario Aitala – “vi sono fondati motivi per ritenere che Putin abbia la responsabilità penale individuale per i suddetti crimini, per averli commessi direttamente, insieme ad altri e/o per interposta persona, e per il suo mancato controllo sui subordinati civili e militari che hanno commesso quegli atti”.

Un mandato d’arresto significativo!

I reati sarebbero stati commessi nel territorio ucraino occupato a partire dal 24 febbraio 2022. Tuttavia la Russia non riconosce più la corte la Corte dal 2016 e non concede l’estradizione dei suoi cittadini, quindi è chiaro che Putin non sarà consegnato al tribunale fino a quando durerà l’attuale regime russo. Il mandato d’arresto è però significativo. Lancia un segnale ai funzionari e i militari russi sul rischio di poter essere incriminati e quindi non poter viaggiare all’estero.

Putin potrebbe rischiare l’arresto se dovesse visitare uno dei 123 Paesi che aderiscono allo statuto di Roma, con il quale fu fondata la Corte nel 2002. Il suo arresto non sarebbe però certo: il Paese ospite potrebbe far valere il principio dell’immunità dei capi di Stato esteri, come accadde nel 2015 al presidente sudanese Bashir quando visitò il Sudafrica malgrado il mandato d’arresto.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MyMagazine.news

Informazioni sull'autore

Scroll to Top