Il Commissario Montalbano: ultimo ciak. Il commosso addio di Luca Zingaretti

Il Commissario Montalbano: ultimo ciak. Il commosso addio di Luca Zingaretti

Si sono concluse oggi le riprese dell’ultima serie, la quattordicesima, del «Commissario Montalbano»: tre episodi (la cui messa in onda è prevista per i primi mesi del 2020) tratti da altrettanti romanzi del compianto Andrea Camilleri, il grande scrittore siciliano scomparso lo scorso 17 luglio. Il set, come sempre ambientato in Sicilia, si era aperto ad aprile, quando ancora le condizioni di salute dell’anziano scrittore non destavano preoccupazioni. A inizio luglio, tuttavia, la situazione era improvvisamente peggiorata ed è subentrato il ricovero, durante il quale Camilleri non ha mai ripreso conoscenza. Le riprese sono comunque proseguite, con la sola eccezione del giorno del decesso, quando per decisione unanime della produzione tutti si sono fermati, in segno di rispetto e memoria per il “papà” di Montalbano.

Il videomessaggio di Luca Zingaretti.

Quel giorno dietro la macchina da presa c’era proprio Luca Zingaretti, per sostituire il regista Alberto Sironi, fermo per una leggera indisposizione. Dal giorno successivo, tuttavia, i lavori sono ripresi e conclusi nei tempi previsti, quasi per esorcizzare la sciagura e onorare la memoria di Camilleri. Oggi ultimo ciak, che inevitabilmente ha il sapore di un addio: in effetti nessuno sa se ci saranno ulteriori puntate della serie, anche se tutti parlano del famoso “ultimo episodio”, gelosamente custodito nel cassetto per essere pubblicato dopo la morte del suo autore. Ecco perché la commozione è palpabile nella voce del protagonista Luca Zingaretti, quando ammette di provare “felicità e tanta tristezza” guardando i raggi del tramonto e pronuncia un “ciao” chiaramente rivolto a quello che l’attore considera un proprio “padre spirituale”.

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