Gino Paoli a Che tempo che fa presenta il nuovo album “Appunti di un lungo viaggio”!

Gino Paoli a Che tempo che fa presenta il nuovo album "Appunti di un lungo viaggio"!

Ospite a Che tempo che fa il cantautore Gino Paoli, uno dei più grandi artisti del panorama musicale internazionale, che quest’anno festeggia i sessant’anni di carriera con il doppio album “Appunti di un lungo viaggio. Gino Paoli continua a voler sperimentare, con il nuovo doppio album. Il secondo cd contiene una rilettura “jazzata” di alcuni suoi grandi successi, mentre il primo, “Canzoni interrotte“, è un flusso di pensieri dove la forma canzone viene lasciata. Niente rime, niente strutture classiche formate da strofe e ritornelli, nessuna ripetizione inutile. Al centro delle sue canzoni interrotte ci sono i temi della vita, l’amicizia, l’amore e persino la morte in un flusso cliclico, diviso secondo le quattro stagioni.

Gino Paoli presenta a Che tempo che fa il suo nuovo doppio album Appunti di un lungo viaggio.

Spiega il cantautore genovese a Tgcom24: “Un artista, se è un artista vero, deve andare oltre, oltre forme e i condizionamenti. Ho pensato si potessero usare note e parole in forma diversa. Da una parte eliminando tutto ciò che è forma canzone obbligatoria, e dall’altra parte cercando l’essenzialità. Quando hai detto quello che dovevi dire a sufficienza basta, finisci lì. Mentre la canzone di solito è anche ripetizione”. Nella scelta di dividere le composizioni di “Canzoni interrotte” secondo il succedersi delle stagioni, c’è un profondo legame che unisce vita e morte. Spiega Paoli: “Io non credo nella morte. Se guardi la natura ti rendi conto che la morte non esiste. Esiste una stagione che finisce e ne comincia un’altra. il ciclo per cui ogni cosa ha una fine ma nella fine c’è un principio. Il giro delle stagioni mi dà molta serenità. L’unico rimpianto che ho è aver perso un sacco di gente che ora mi manca e con la quale avrei voluto passare più tempo”.

Nel secondo cd, ci sono i più grandi successi tra “Sapore di sale”, “La gatta”, “Il cielo in una stanza” e “Una lunga storia d’amore”, tutte rilette con grandi jazzisti come Rita Marcotulli, Ares Tavolazzi e Alfredo Golino, trova posto un unico pezzo di un altro cantautore, “Ritornerai”, di Bruno Lauzi. Spiega Paoli: “Sono anni che faccio canzoni per ricordare degli amici. Luigi Tenco, Umberto Bindi e Fabrizio De André. Bruno è la persona che mi manca di più, anche se era la persona più distante da me. Litigavamo sempre ma eravamo legatissimi, l’ho voluto con me in questo progetto”.

I prossimi appuntamenti di Gino Paoli.

Gino Paoli a breve sarà impegnato in tre eventi speciali: il 12 maggio all’Auditorium parco della Musica di Roma, il 13 luglio all’Umbria Jazz di Perugia e il 18 luglio nella sua Genova per un concerto ai Parchi di Nervi. A 84 anni l’artista genovese ha ancora voglia di esibirsi e fare musica, perché, come spiega, “il palcoscenico è una droga, non lo abbandoneresti mai. È finzione ma mentre fingi sei più vero di sempre“.

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