Gianluigi Donnarumma non lascerà il Milan a gennaio. Ma probabilmente non rimarrà fino al 2021

Calciomercato: al Milan serve la cessione di un top player, Donnarumma verso il Chelsea

La situazione di Gianluigi Donnarumma è tornata incandescente. Il portiere classe 1999 potrebbe tornare sul mercato dopo le voci degli ultimi giorni secondo cui Mino Raiola avrebbe tentato di far annullare il contratto del portiere rossonero puntando sul fatto che sia stato firmato sotto pressioni psicologiche. In realtà ciò non è vero e lo sa benissimo anche Raiola, come riferisce Gianluca Di Marzio a Sky Sport 24. Dopo le tensioni, comunque, sembra che il rapporto tra le parti sia tornato sereno. Ci sono stati anche due incontri tra i dirigenti rossoneri e Mino Raiola ed entrambe le parti si sono trovate d’accordo sul fatto di cercare di lasciare sereno il giocatore. Difficile, dunque, un addio già a gennaio, anche perché per ora non sono arrivate offerte in via Aldo Rossi. In questo momento, inoltre, il valore di Donnarumma è più basso rispetto all’estate e dunque al Milan non converrebbe cederlo. Poi in estate si valuterà cosa fare, considerando anche la situazione finanziaria del club.

Stipulare un nuovo contratto con clausola rescissoria o cedere il giocatore a fine anno: il futuro di Donnarumma.

La firma di un prolungamento di contratto in estate sembrava aver blindato il portiere nel ruolo di pietra angolare della nuova squadra rossonera. Sono passati pochi mesi e la situazione fino ad oggi sembrava essere tornata molto incerta, quasi punto a capo. Come racconta Alessandra Gozzini sulla Gazzetta dello Sport, nel prolungamento dell’accordo al 2021 depositato in estate in Lega manca l’allegato con la clausola rescissoria. Sembrerebbe un vantaggio per il club, ma una serie di ragioni potrebbero invece indurre la dirigenza a prendere in considerazione la cessione del “pezzo pregiato”. Nonostante il rinnovo di contratto fino al 2021, sembra praticamente certo che Gianluigi Donnarumma non sarà il portiere del Milan per tutti i prossimi quattro anni. Sarà forse dunque addio, ma bisogna decidere quando, in quale direzione e a quale costo. Lo strappo attuale evidentemente va ricucito, evitare la partenza a gennaio e successivamente va trovata una soluzione che possa accontentare entrambe le parti, e che soprattutto ponga finalmente la parole fine a questa vicenda. Secondo quanto riporta il quotidiano sportivo, nelle settimane scorse ci sarebbero stati degli incontri tra Mino Raiola Marco Fassone per discutere in maniera costruttiva della situazione: il Milan potrebbe decidere di cedere il giocatore per circa 40 milioni di euro, soprattutto nel caso in cui non si qualificasse in Champions, oppure decidere di stipulare un nuovo contratto con l’inserimento della clausola rescissoria.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MyMagazine.news

Informazioni sull'autore

Scroll to Top