Autonomia, vertice tra Salvini e Di Maio a Palazzo Chigi: i nodi critici!

Autonomia, vertice tra Salvini e Di Maio a Palazzo Chigi: i nodi critici!

Nel vertice notturno a Palazzo Chigi in cui i due vicepremier Salvini e Di Maio insieme al presidente del Consiglio hanno parlato di “codice degli appalti, semplificazione, sbloccare le opere pubbliche e i cantieri, corsia veloce all’Autonomia”. Le divergenze nascono sui contenuti, per Di Maio infatti “la riforma sulle Regioni non deve essere uno spacca-Italia”.

Per il ministro dell’Interno è necessario chiudere il dossier: “Ho dato la mia parola e il governo non cade ma M5s continui a lavorare“, aveva detto mercoledì il leader della Lega. C’è un solo fattore in grado di far saltare il patto di governo tra Lega e M5s: il malcontento che sale dai territori. Per questo motivo Salvini, incontrando i presidenti di Lombardia e Veneto, si proverà ad accelerare le richieste delle regioni del Sud, ma senza bloccare l’iter già avanzato al Nord.

Le dichiarazioni di Luigi Di Maio sulla questione dell’autonomia.

In un’intervista a Repubblica il vicepremier e capo politico del M5S Luigi Di Maio ha dichiarato: “Non lasceremo che l’Italia sia spaccata in due”. In merito al regionalismo differenziato, il vicepremier sottolinea: “Noi sosteniamo l’autonomia ma non lo spacca-Italia. All’ottimo ministro Stefani lo abbiamo detto chiaramente: permetteremo alle Regioni che lo chiedono di poter gestire alcuni servizi.  Ma il percorso non sarà breve. Ci sarà una pre-intesa approvata in Cdm dopo un vaglio politico mio, di Salvini e di Conte. Poi il presidente inizierà una trattativa con i governatori di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Infine si andrà in Parlamento e lì i presidenti delle Camere decideranno se sarà emendabile o no il testo delle intese“.

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